Rieccoci in volo. L'auto al sicuro al 'long term parking' - diciamo cosí - aziendale (nella foto, addetti alla sorveglianza), pronti per quello che si spera diventi davvero il 'rush' finale. Nel frattempo ho cominciato un nuovo libro da cui riporto una citazione piú in basso.Alcune riflessioni sparse:
- A paritá di turbolenza le ali di un 737 vibrano molto di piú di quelle di un A320.
- Paris CDG, oggi, era pieno di Giapponesi. Tutti rigorosamente in coppia, tutti rigorosamente ossequiosi e circospetti, tutti rigorosamente con su la mascherina d'ordinanza contro la terribile influenza suina.
- perché la comunitá internazionale - e anche quella nazionale - non si mobilita con eguale energia e efficacia contro altre e ben piú gravi pandemie? non so, la fame. l'alcolismo. il tabagismo. il conflitto di interessi. la deforestazione. la finanza creativa. le piattole. eh?
- Volendo priprio sottilizzare, la cultura cristiana insegnerebbe pure a non raccontare bugie. Ma Pomicino - citando Andreotti, il suo terzo padre spirituale - preferisce definirle "ambiguitá costruttive"
(*) . - I dischi dei freni di una Seat Altea lasciata per qualche settimana alla stato brado nel parcheggio "C" diventano piú o meno cosí. ma poi si ripigliano. il proprietario, generalmente, ci mette un po' di piú. sia a ossidare che a riprendersi.



1 COMMENTS:
spero di non ossidarmi... e se proprio dovesse succedere, credo che non ci mettero' TROPPO a riprendermi... ;-)
grazie della "survey" Fede!
Post a Comment