L'ultima puntata della tua trasmissione é stata, francamente, noiosa. L'ho seguita fino in fondo per dovere d'abitudine e perché essendo costretto a guardarla in differita ho potuto, di tanto in tanto, prendermi una pausa. Ma ho vacillato e resistito a fatica alla tentazione di saltare alcuni passaggi. Credo che alla fine la puntata sia stata salvata dagli off-topic, perché dopo un po' arrovellarsi sul perché e sul percome di questa amicizia fra Berlusconi e il signor Letizia si é rivelato per quello che era: aria fritta. A coronamento del gran rimestare il giudizio del pubblico in sala é stato spietato ma condivisibile, almeno dal sottoscritto: chi se ne frega.Per trovare qualche episodio degno di nota devo pescare ancora una volta alla tua destra, caro Michele. Peccato che questi episodi siano stati liquidati come 'fuori tema', mentre avrebbero potuto salvare la serata dal pantano del gossip.
Alexander Stille ha qualche problema con l'Italiano - non che non lo parli bene, ma ogni tanto incespica con l'accento - e il punto nodale del suo discorso non é venuto fuori (anche perché sommerso dalle urla di Ghedini): ci sono comportamenti e abitudini che andrebbero condannati - o meglio 'stigmatizzati' - indipendentemente dal fatto che abbiano o meno rilevanza penale. E' un fatto di dignitá, decoro e rispetto per il proprio ruolo e per la responsabilitá di cui ci si fa carico.
Emma Bonino ha espresso con luciditá e sacrosanta veemenza un'indignazione per i comportamenti del presidente del Consiglio che dovrebbe avere piú supporto e solidarietá: "Tutti gli italiani innanzitutto hanno il diritto di avere un Presidente del Consiglio che nonostante varie ossessioni non ci metta in imbarazzo, per esempio, negli incontri internazionali. [...] un Presidente del Consiglio che non fa cucú cucú alla cancelliera Angela Merkel". Applausi. Purtroppo Emma si é beccata della "parruccona" dall'immarcescibile e ghignante Ghedini che con grande mestiere e abitudine riesce sempre ad aggiudicarsi l'ultima parola (che di solito é un cantilenante "ma va láaaa"). Dovremmo ricominciare ad indignarci per certi comportamenti. Sottolinearli, senza ignorarli ma anche senza giustificarli. Perché quando sento frasi come "[Berlusconi] é un uomo che negli incontri internazionali ha un successo straordinario", mi vengono in mente due cose: che ogni corte ha il suo giullare e 'La cena dei cretini'.
A giovedí prossimo.
Un momento amaramente esilarante: Santoro e Ruotolo riassumono ad un certo punto la ricostruzione della giornata di Berlusconi a Napoli insieme alle varie frequentazioni che girano intorno ai personaggi coinvolti e al padre della giovane Noemi, Elio Letizia. Ruotolo lancia una domanda alla sua ospite in collegamento e nomina per l'ennesima volta Elio. Travaglio commenta in sottofondo con divertita spietatezza: "Elio e le storie tese ..."
La Guerritore é bravissima, ma forse la Lario sarebbe stata un po'meno afflitta.
" in una democrazia comatosa i cittadini diventano popolo, poi pubblico, poi plebe ..."
Emma Bonino
Emma Bonino


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